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L’ISLAM E I MUSULMANI

LA CONTINUITA’ DEL MESSAGGIO

I CINQUE PILASTRI DELL’ISLAM

Il Ramadan nell’Islam

L’UOMO: IL LIBERO AGENTE

QURA'N AND HADITH

Gli aggettivi di Dio

IL CONCETTO DI FEDE

Il modo di vita islamico

Prospettiva storica

L’appello razionale dell’Islam

L’Islam – La soluzione ai problemi moderni

>>Le attitudini del credente

 

 
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Le attitudini del credente

Per essere musulmano, bisogna credere in un solo Dio, e nella sua unicita’  come Unico Creator, Preservatore ecc. Ma questa credenza -chiamata Tawhid Ar-Rububiyyah- non e’ sufficiente. Molti idolatry credono che solo un dio supremo possa fare tutto questo. Ma non e’ sufficiente per definirli Musulmani. Al Tawhid ar-rububiyyah bisogna agiungere il tawhid al'uluhiyyah, la consapevolezza che Dio e’ il solo da servire e a cui essere fedeli, e quindi astenersi dall’essere fedeli ad alter cose o esseri.
Assunta questa consapevolezza di un solo Vero Dio, l’uomo puo’ costantemente avere fede in Lui, e nulla potra’ indurlo a negare la verita’.
Quando la fede entra nel cuore di una persona, gli causa certi stati mentali, che sfociano in determinate azioni. Prese insieme queste azioni e questi stati mentali sono la prova della vera fede. Il Profeta disse: “ La fede e’ qualcosa che risiede fermamente nel cuore e che e’ provata dagli atti”.                                        Tra questi stati mentali c’e’ quello della gratitudine verso Dio, che potrebbe definirsi l’essenza dell’Ibada (la fede).
Il sentimento di gratitudine e’ cosi’ importante che colui che non crede e’ chiamato "kafir", che significa “ colui che nega la verita’” e anche “colui che non e’ grato”.
Un credente ama ed e’ grato a Dio per la bonta’ che Egli distribuisce su di lui, ma non pensa che le sue buone azioni, mentali o fisiche, debbano essere ripagate con i favori divini, anzi e’ sempre preoccupato della punizione divina qui o nell’Aldila’. Il credente ha quindi paura di Dio e lo sostiene e lo serve con grande umilta’. Uno non puo’ essere in un simile stato mentale se non pensa a dio continuamente. Il pensiero di Dio e’ quindi la viva forza della fede.

 

 

 

 

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