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Jerash e’ situata 45 Km a nord di Amman. La visita guidata in questa meravigliosa citta’ Greco-romana durera’ 2-3 ore.  

I Castelli del deserto si trovano ad est di Amman, i piu’ importanti sono Haranah, Amra and Azrak.  
 

Giro di Amman.  
 

Il Mar Morto e’ circa 50 Km ad ovest di Amman. Sulla via si puo’ fare una sosta al sito del battesimo.
 

A sudovest di Amman si possono visitare le cascate di Hammamat Ma'in. Zarka Ma'in e’ famosa per le sue sorgenti calde e cascate.
 

Madaba e’ famosa per il mosaico della mappa della Palestina risalente al VI secolod.C. A circa 9 Km c’e’ il Monte Nebo, da cui si gode una magica vista del Mar Morto e della Valle del Giordano.  
 

Da Aqaba in un’ora si raggiunge Wadi Rum.  

 

Amman
L’antica Philadelphia del periodo ellenistico, romano e bizantino e’ oggi la capitale della Giordania. La stioria di Amman inizia piu’ di 6500 anni fa.   Dalla Cittadella, che ospita il palazzo Ummayyade, il Tempio di Ercole e le rovine di una chiesa bizantina, si puo’ godere un magnifico panorama della citta’ con il suo ben conservato teatro romano.

Ajloun
Ajloun si trova 27 Km a nord ovest di Jerash. Ad Ajluon si puo’ ammirare l’unico castello completamente islamico. Conosciuto come Qala'at Ar Rabadh, fu costruito per controllare l’avanzata dei Crociati.In periodo Mamelucco, il castello fu utilizzato come stazione per I piccioni viaggiatori che portavano I messaggi da Baghdad al Cairo.
Nel 1260 il castello fu conquistato dai Mongoli.
Il castello ha subito gravi danni a causa dei terremoti negli ultimi 200 anni.        In primavera ed in estate molti giordani visitano questa area, famosa per le sue foreste come quelle di Dibeen, Ashtafena ed il Parco Nazionale di Zai.
Oliveti, vigneti, querceti e alberi di pino rendono queste colline verdi tutto anno.


 

Jerash
Jerash si trova circa 45 km a nord di Amman. E’ una delle citta’ provinciali romane meglio conservate al mondo. Camminando tra le sue rovine verrai riportato indietro nel tempo fino al II secolo d.C. Jerash e’ una delle piu’ spettacolari citta’ provinciali romane lungo il confine dell’Impero ed era una delle Decapolis, un’alleanza di dieci citta’.  
Fiori’ come citta’ commerciale fin dal I secolo d.C. e raggiunse il suo Massimo splendore nel II secolo d.C. Jerash mostra nei suoi caratteri la coesistenza tra l’oriente arabo ed il mondo Greco-romano.
La citta’ era collegata con Damasco nel nord, Philadelphia a sud e Pella ad ovest. 
Gli scavi archeologici hanno permessop di ricostruire la storia di questa citta’ per circa 1000 anni. Le sue rovine risalgono al periodo ellenistico, romano, bizantino ed islamico.  Il sito puo’ essere visitato in circa tre ore. Tra i resti ci sono l’Arco di Adriano, l’Ippodromo, la Porta Sud, le mura, il Tempio di Zeus, la Piazza Ovale, il Teatro Sud, la Via Colonnata e numerose chiese.   
Per due o tre settimane durante il mese di luglio, queste antiche pietre tornano a vivere in occasione del Festival, che fu inaugurato nel 1981 dalla Regina Noor e che offer l’opportunita’ di ascoltare musica orientale ed avere una vera esperienza della cultura araba.

 

Umm Qais

E’ situata sul bordo di un altopiano e domina un magnifico panorama del Lago di Tibaeriade e della valle del fiume Yarmouk fino alle alture del Golan.  Fu famosa per i suoi poeti, satiri e filosofi. Tra I resti antichi potrete ammirare un teatro in basalto nero, la basilica, alcune botteghe, un mausoleo sotterraneo e la via colonnata.   

 

Umm Al Jimal
E’ una delle citta’ meglio conservate dell’ Hauran. Umm Al Jimal era vicina alle antiche rotte che collegavano la Giordania centrale con la Siria. Costruita in basalto locale, la citta’ era circondata da mura. Si possono ammirare le rovine nabatee, romane e bizantine: chiese, cappelle, cisterne, sistemi di canalizzazione, abitazioni e la cinta muraria.

 

Castelli del deserto
Gli edifici includono terme, spaziose corti e sale per le udienze o per intrattenimento, affreschi e mosaici. Meglio conservati Qasr Al Mushatta, Qasr Al Haraneh, Qusayr Amra, Qasr Al Azraq, Qasr Hsmmsm As Sarah and Qasr al Hallabat.

 

Tabaqat Fahl (Pella)
Vicino alla moderna citta’ di Mashare nella Valle del Giordano ci sono I resti dell’antica citta’ di Pella, esattemente allo stesso livello del mare.
Le rovine sovrastano la Valle del Giordano. Il sito fu abitato fin dal periodo Neolitico: sono state infatti ritrovati i resti di un villaggio agricolo risalenti a quest’epoca. Ci sono anche evidenze di occyupazione nel Periodo Calcolitico, nell’Eta’ del Bronzo e del Ferro.
Dopo le persecuzioni romane i primi cristiani si rifuggiarono a Pella. Qui nel VII secolo d.C. l’armata islamica sconfisse i bizantini.

Baptism
Il sito del Battesimo e’ ricordato nella Bibbia come Bethany sul Giordano. E’ situato vicino la collina naturale di Tell el Kharrar. Qui Giovanni Battista viveva, pregava e battezzava.                                                                 Il villaggio di Bethany6 sul Giordano e’ esplicitamente menzionato nella Bibbia (Giovanni 1:28); in Giovanni 10:40 viene menzionato l’episodio in cui Gesu’ fuggi’ dai farisei ostili in Gerusalemme e attraverso’ di nuovo il Giordano dove Giovanni era stato battezzato.
La regione di Bethany sul Giordano e’ strettamente associata alla vita dei profeti e delle personalita’ bibliche come Mose’, Joshua, Elisha. La collina principale di Tell el-Kharrar e’ stata a lungo chiamata la collina di Elia, o tell Mar Elias in arabo. E’ stata identificata come la collina dalla quale il Profeta Elia e’ asceso al cielo su un carro tirato da cavalli di fuoco, dopo aver attraversato il Giordano con il suo successore il Profeta Elisha.
Nel periodo romano l’area era conosciuta come Betennaboris.
Nel VI secolo d.C. la mappa di Madaba fa riferimento a questo posto come  “Ainon” dove e’ ora Saphsaphas. 
Iniziando dalla collina da cui Elia ascese al cielo, questa valle attraversa la strada che dal Monte Nebo conduce a Jericho e finisce lungo il Giordano, dove alcune chiese dedicate a Giovanni Battista sono state erette.

Dead Sea
Il Mar Morto e’ una delle attrazioni principali della Giordania ed offer il fascino di un luogo biblico, archeologico e storico.                                    Situato tra la Giordania, il west Bank ed Israele, questo lago di sale unico al mondo ha una storia che inizia con Sodoma e Gomorra. Numerosi profeti vissero sulle sue rive e lo attreversarono. Antichi edifici, come la cava di Lot o la montagna fortificata di Mukawer ne sono la prova ancora vivente.                                                                                                Il Mar Morto occupa la porzione settentrionale della Syrian East African Rift Valley. La sua superficie, 412 m sotto il livello del mare, e’ la superficie d’acqua piu’ bassa del pianeta. E’ lungo 76 Km ed ha una larghezza massima di 14 Km; la sua area e’ di circa 1049 km quadrati.
Nelle vicinanze ci sono numerosi siti di importanza biblica come Bethany sul Giordano, dove visse Giovanni Battista, o Mukawer, dove Erode Antipas improgiono’ lo stesso Giovanni Battista.
Se torniamo all’ Eta’ del Ferro, troveremo i Regni Moabita ed Edomita sulle sue coste orientali. Nel VII secolo a.C. I Nabatei si stanziarono sulle coste orientali.
Attraverso I secoli il Mar Morto ha avuto vari nomi. Il piu’ antico e’ Bahr Lut, il Mare di Lot.Per I Nabatei fu il Lago del bitumen a causa del bitumen estratto dale sue profondita’.
I cristiani nel Medioevo lo chiamavano il Mare del Diavolo, mentre gli arabi usavano nello stesso periodo il nome di il Mare Puzzolente, probabilmente per le emissioni sulfuree, tipiche di alcuni luoghi lungo le sue coste. Successivamente divento’ il Mare di Zughar, citta’ scampata alla distruzione e fiorita nel Medioevo.
Il Mar Morto e’ presente anche sul mosaico di Madaba, una mappa del VI secolo d.C., dove e’ facilmente riconoscibile il Giordano che si riversa in questo lago.
Guardando attentamente la mappa sono distinguibili quattro pesci che nuotano nel fiume a simboleggiare la fertilita’ e la vita. Nel Mar Morto invece non e’ rappresentata alcuna creatura vivente ma ci sono due barche con degli uomini a bordo che raccolgono il sale e lo trasportano da una riva all’altra. 

 

La strada dei re
Era l’antica rotta che collegava Amman a Petra. Nel primo millennio a.C. questa rotta univa i tre regni degli Edomiti, dei Moabiti e degli Ammoniti. Al tempo dei Nabatei era usata per trasportare beni pregiati come incenso, mirra e spezie dall’Arabia meridionale al mondo mediterraneo ellenistico e romano.Lungo questa rotta ci sono I siti piu’ importanti della Giordania. Essa passa attraverso le montagne ad est del Mar Morto, caratterizzate da piccoli insediamenti agricoli.

Madaba
Madaba e’ la citta’ dei mosaici. Fu ricostruita nel XIX secolo. La citta’ faceva anticamente parte delle terre dei Moabiti. Oggigiorno e’ famosa per la mappa della Palestina, un mosaico del Vi d.C. che mostra la parte centrale della Terrasanta ed il Delta del Nilo in Egitto. Nella citta’; ci sono 14 chiese.is the city of mosaics.
Le visite al parco archeologico della citta’ ed al suo museo sono imperdibili.

Mount Nebo
E’ situato 700m al di sopra del livello del mare e 1100m al di sopra del livello del Mar Morto. Questo luogo e’ uno dei piu’ sacri della Giordania. Secondo la Bibbia, e’ il luogo da cui Mose’ vide la Terrasanta in Canaan e nella vicina valle egli mori’ e fu sepolto.Nel periodo bizantino fu eretta una chiesa in memoria di Mose’.
Dal Monte Nebo nelle giornate limpide si puo’ vedere il Mar Morto, la Valle del Giordano e Gerico. 

 

 

il castello di Kerak
Kerak e’ menzionata nella stele di Mesha risalente all’850 a.C. circa. L’importanza della citta’ e’ dovuta alla sua posizione strategica. Moabiti, Nabatei, Bizantini, Crociati, Ayyubidi, Mamelucchi, Ottomani si sono avvicendati in questa citta’.
L’imponente castello fu costruito nel XII secolo dai Crociati. La citta’ ha subito molti danni a causa dei terremoti negli ultimi cinquecento anni.

 Hammamat Ma'in
E’ molto conosciuta come un luogo di relax. Dista 41 Km da Amman. L’area e’ famosa per le sue sorgenti calde e cascate, ricche di qualita’ terapeutiche.

Mukawir
Questa fortezza erodiana, chiamata Macherud in greco, e’ conosciuta oggi come Mukawir, e si trova 66 Km ad ovest di Amman.
E’ la testimonianza di eventi antichi veramente drammatici, come la prigionia di Giovanni Battista, la rivolta giudaica contro i Romani, l’assedio romano e l’uccisione dei ribelli asserragliati nel forte.

Umm Al Rasas
La citta’ di Umm El Rasas era molto importante nel periodo nabateo e divenne una stazione di frontiera nel periodo romano. Le mura della citta’, le case e le chiese che rimangono oggi sono i resti dell’antica Kastron Mefaa.

Shobak
Il castello di Shobak era conosciuto come Montreal al tempo dei Crociati. Questo fu il primo castello costruito dai Crociati nel 1115.

Petra
Il gioiello della Giordania meridionale, l’unica, la citta’ scavata nella roccia 2000 anni fa, la capitale rosa dei Arabi Nabatei.                                                Originaria della Penisola araba, la tribu’ nomade dei Nabatu si stanzio’ nelle terre del Regno di Edom nel sud dell’attuale Giordania nel VI secolo a.C. circa. La ricchezza ed il potere politico degli arabi indigeni derivava dal loro controllo delle rotte commerciali internazionali che collegavano i mercati della Cina, dell’India e dell’Arabia meridionale con quelli della Siria, dell’Anatolia, della Grecia, dell’Egitto, di Roma. 
 Tra il I secolo a.C. ed il I secolo d.C. Petra testimonia le due influenze della civilta’ occidentale e di quella orientale in quell periodo.
Petra e’ famosa soprattutto per le meravigliose facciate scolpite nella roccia. Era la citta’ dei re nabatei.
La passeggiata a Petra inizia dal Siq (una spaccatura naturale nella roccia), un gorgo spettacolare tra due pareti rocciose lungo circa 1207m. Il Siq finisce di fronte alla facciata del Tesoro, il monumento magico, che fu profondamente scolpito nella roccia. Dal Tesoro al teatro sara’ possible ammirare numerose tombe. Il teatro fu scolpito nel I secolo a.C. Di fronte al teatro ci sono le tombe reali. Continuando a camminare percorrerete la via colonnata. Al centro della citta’ ci sono le rovine di tempi nabatei e chiese bizantine fino al maestoso Qasr el Bint. Da Qasr el Bint in circa 2-3 ore potrete salire fino al Monastero, una delle facciate meglio conservate della citta’.
Vicino al teatro potete invece iniziare la salita verso il luogo alto per i sacrifici, che domina la citta’ da circa 200 m di quota.


Wadi Rum

Wadi Rum e’ un vasto, silenzioso paesaggio desertico; una meraviglia della creazione divina di fronte alla quale l’uomo si sente infinitamente piccolo. Un paesaggio lunare e multiforme.   Si trova ad una sola ora di macchina da Aqaba.
E’ abitato da beduini seminomadi che vivono in tende di pelo di capra, dediti alla pastorizia secondo uno stile di vita tipico del deserto e antico migliaia di anni.
Wadi Rum ospita numerose testimonianze archeologiche: graffiti thamudici, safitici, nabatei, greci,arabi: alter iscrizioni; varie forme di arte parietale e rupestre con scece di caccia; sofisticati lavori idraulici come dighe, canali; tombe; piccole case; un tempio nabateo. Piu’ recentemente Rum e’ stato il teatro delle gesta di Lawrence d’Arabia durante la I Guerra Mondiale ed il set del film che ripercorre quell periodo.
Wadi Rum e’ stato recentemente scoperto dagli appassionati di scalata e roccia, attrati dai suoi picchi inesplorati, dai magici scenari naturali, e dalla varieta’ dei suoi percorsi.
La regione e’ preferita dagli hand-gliding clubs della zona,
con le sue condizioni perfette per hand gliding e kiting. Molti viaggiatori avventurosi campeggiano in gruppo nel deserto per catturare tutto il piacere delle calde notti estive in Giordania. 

 

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