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Amman
L’antica
Philadelphia del periodo ellenistico, romano e bizantino e’
oggi la capitale della Giordania. La stioria di Amman inizia
piu’ di 6500 anni fa. Dalla Cittadella, che ospita il
palazzo Ummayyade, il Tempio di Ercole e le rovine di una
chiesa bizantina, si puo’ godere un magnifico panorama della
citta’ con il suo ben conservato teatro romano.
Ajloun
Ajloun
si trova 27 Km a nord ovest di Jerash. Ad Ajluon si puo’
ammirare l’unico castello completamente islamico. Conosciuto
come Qala'at Ar Rabadh, fu costruito per controllare
l’avanzata dei Crociati.In periodo Mamelucco, il castello fu
utilizzato come stazione per I piccioni viaggiatori che
portavano I messaggi da Baghdad al Cairo.
Nel 1260 il castello fu conquistato dai Mongoli.
Il castello ha subito gravi danni a causa dei terremoti
negli ultimi 200 anni. In primavera ed in estate
molti giordani visitano questa area, famosa per le sue
foreste come quelle di Dibeen, Ashtafena ed il Parco
Nazionale di Zai.
Oliveti, vigneti, querceti e alberi di pino rendono queste
colline verdi tutto anno.
Jerash
Jerash si trova circa
45 km a nord di Amman. E’ una delle citta’ provinciali
romane meglio conservate al mondo. Camminando tra le sue
rovine verrai riportato indietro nel tempo fino al II secolo
d.C. Jerash e’ una delle piu’
spettacolari citta’ provinciali romane lungo il confine
dell’Impero ed era una delle Decapolis, un’alleanza di dieci
citta’.
Fiori’ come citta’ commerciale fin dal I secolo d.C. e
raggiunse il suo Massimo splendore nel II secolo d.C. Jerash
mostra nei suoi caratteri la coesistenza tra l’oriente arabo
ed il mondo Greco-romano.
La citta’ era collegata con Damasco nel nord, Philadelphia a
sud e Pella ad ovest.
Gli scavi archeologici hanno permessop di ricostruire la
storia di questa citta’ per circa 1000 anni. Le sue rovine
risalgono al periodo ellenistico, romano, bizantino ed
islamico. Il sito puo’ essere visitato in circa tre ore.
Tra i resti ci sono l’Arco di Adriano, l’Ippodromo, la Porta
Sud, le mura, il Tempio di Zeus, la Piazza Ovale, il Teatro
Sud, la Via Colonnata e numerose chiese.
Per due o tre settimane durante il mese di luglio, queste
antiche pietre tornano a vivere in occasione del Festival,
che fu inaugurato nel 1981 dalla Regina Noor e che offer
l’opportunita’ di ascoltare musica orientale ed avere una
vera esperienza della cultura araba.
Umm Qais
E’ situata sul bordo di
un altopiano e domina un magnifico panorama del Lago di
Tibaeriade e della valle del fiume
Yarmouk fino alle alture del Golan. Fu famosa per i
suoi poeti, satiri e filosofi. Tra I resti antichi potrete
ammirare un teatro in basalto nero, la basilica, alcune
botteghe, un mausoleo sotterraneo e la via colonnata.
Umm Al Jimal
E’ una delle citta’
meglio conservate dell’ Hauran. Umm Al Jimal era vicina alle
antiche rotte che collegavano la Giordania centrale con la
Siria. Costruita in basalto locale, la citta’ era circondata
da mura. Si possono ammirare le rovine nabatee, romane e
bizantine: chiese, cappelle, cisterne, sistemi di
canalizzazione, abitazioni e la cinta muraria.
Castelli
del deserto
Gli edifici includono
terme, spaziose corti e sale per le udienze o per
intrattenimento, affreschi e mosaici. Meglio conservati Qasr Al
Mushatta, Qasr Al Haraneh, Qusayr Amra, Qasr Al Azraq, Qasr
Hsmmsm As Sarah and Qasr al Hallabat.
Tabaqat Fahl (Pella)
Vicino alla moderna
citta’ di Mashare nella Valle del Giordano ci sono I resti
dell’antica citta’ di Pella, esattemente allo stesso livello
del mare.
Le rovine sovrastano la Valle del Giordano. Il sito fu
abitato fin dal periodo Neolitico: sono state infatti
ritrovati i resti di un villaggio agricolo risalenti a
quest’epoca. Ci sono anche evidenze di occyupazione nel
Periodo Calcolitico, nell’Eta’ del Bronzo e del Ferro.
Dopo le persecuzioni romane i primi cristiani si
rifuggiarono a Pella. Qui nel VII secolo d.C. l’armata
islamica sconfisse i bizantini.
Baptism
Il sito del Battesimo
e’ ricordato nella Bibbia come Bethany sul Giordano. E’
situato vicino la collina naturale di Tell el Kharrar. Qui
Giovanni Battista viveva, pregava e battezzava.
Il
villaggio di Bethany6 sul Giordano e’ esplicitamente
menzionato nella Bibbia (Giovanni 1:28); in Giovanni 10:40
viene menzionato l’episodio in cui Gesu’ fuggi’ dai farisei
ostili in Gerusalemme e attraverso’ di nuovo il Giordano
dove Giovanni era stato battezzato.
La regione di Bethany sul Giordano e’ strettamente associata
alla vita dei profeti e delle personalita’ bibliche come
Mose’, Joshua, Elisha. La collina principale di Tell el-Kharrar
e’ stata a lungo chiamata la collina di Elia, o tell Mar
Elias in arabo. E’ stata identificata come la collina dalla
quale il Profeta Elia e’ asceso al cielo su un carro tirato
da cavalli di fuoco, dopo aver attraversato il Giordano con
il suo successore il Profeta Elisha.
Nel periodo romano l’area era conosciuta come Betennaboris.
Nel VI secolo d.C. la mappa di Madaba fa riferimento a
questo posto come “Ainon” dove e’ ora Saphsaphas.
Iniziando dalla collina da cui Elia ascese al cielo, questa
valle attraversa la strada che dal Monte Nebo conduce a
Jericho e finisce lungo il Giordano, dove alcune chiese
dedicate a Giovanni Battista sono state erette.
Dead Sea
Il Mar Morto e’ una
delle attrazioni principali della Giordania ed offer il
fascino di un luogo biblico, archeologico e storico.
Situato tra la Giordania, il west Bank ed Israele, questo
lago di sale unico al mondo ha una storia che inizia con
Sodoma e Gomorra. Numerosi profeti vissero sulle sue rive e
lo attreversarono. Antichi edifici, come la cava di Lot o la
montagna fortificata di Mukawer ne sono la prova ancora
vivente.
Il Mar Morto occupa la porzione settentrionale della Syrian
East African Rift Valley. La sua superficie, 412 m sotto il
livello del mare, e’ la superficie d’acqua piu’ bassa del
pianeta. E’ lungo 76 Km ed ha una larghezza massima di 14
Km; la sua area e’ di circa 1049 km quadrati.
Nelle vicinanze ci sono numerosi siti di importanza biblica
come Bethany sul Giordano, dove visse Giovanni Battista, o
Mukawer, dove Erode Antipas improgiono’ lo stesso Giovanni
Battista.
Se torniamo all’ Eta’ del Ferro, troveremo i Regni Moabita
ed Edomita sulle sue coste orientali. Nel VII secolo a.C. I
Nabatei si stanziarono sulle coste orientali.
Attraverso I secoli il Mar Morto ha avuto vari nomi. Il piu’
antico e’ Bahr Lut, il Mare di Lot.Per I Nabatei fu il Lago
del bitumen a causa del bitumen estratto dale sue profondita’.
I cristiani nel Medioevo lo chiamavano il Mare del Diavolo,
mentre gli arabi usavano nello stesso periodo il nome di il
Mare Puzzolente, probabilmente per le emissioni sulfuree,
tipiche di alcuni luoghi lungo le sue coste. Successivamente
divento’ il Mare di Zughar, citta’ scampata alla distruzione
e fiorita nel Medioevo.
Il Mar Morto e’ presente anche sul mosaico di Madaba, una
mappa del VI secolo d.C., dove e’ facilmente riconoscibile
il Giordano che si riversa in questo lago.
Guardando attentamente la mappa sono distinguibili quattro
pesci che nuotano nel fiume a simboleggiare la fertilita’ e
la vita. Nel Mar Morto invece non e’ rappresentata alcuna
creatura vivente ma ci sono due barche con degli uomini a
bordo che raccolgono il sale e lo trasportano da una riva
all’altra.
La strada dei re
Era l’antica rotta che
collegava Amman a Petra. Nel primo millennio a.C. questa
rotta univa i tre regni degli Edomiti, dei Moabiti e degli
Ammoniti. Al tempo dei Nabatei era usata per trasportare
beni pregiati come incenso, mirra e spezie dall’Arabia
meridionale al mondo mediterraneo ellenistico e romano.Lungo
questa rotta ci sono I siti piu’ importanti della Giordania.
Essa passa attraverso le montagne ad est del Mar Morto,
caratterizzate da piccoli insediamenti agricoli.
Madaba
Madaba e’ la citta’ dei
mosaici. Fu ricostruita nel XIX secolo. La citta’ faceva
anticamente parte delle terre dei Moabiti. Oggigiorno e’
famosa per la mappa della Palestina, un mosaico del Vi d.C.
che mostra la parte centrale della Terrasanta ed il Delta
del Nilo in Egitto. Nella citta’; ci sono 14 chiese.is the
city of mosaics.
Le visite al parco archeologico della citta’ ed al suo museo
sono imperdibili.
Mount Nebo
E’ situato 700m al di
sopra del livello del mare e 1100m al di sopra del livello
del Mar Morto.
Questo luogo e’ uno dei piu’ sacri della Giordania. Secondo
la Bibbia, e’ il luogo da cui Mose’ vide la Terrasanta in
Canaan e nella vicina valle egli mori’ e fu sepolto.Nel
periodo bizantino fu eretta una chiesa in memoria di Mose’.
Dal Monte Nebo nelle giornate limpide si puo’ vedere il Mar
Morto, la Valle del Giordano e Gerico.
il castello di Kerak
Kerak e’ menzionata
nella stele di Mesha risalente all’850 a.C. circa.
L’importanza della citta’ e’ dovuta alla sua posizione
strategica. Moabiti, Nabatei, Bizantini, Crociati, Ayyubidi,
Mamelucchi, Ottomani si sono avvicendati in questa citta’.
L’imponente castello fu costruito nel XII secolo dai
Crociati. La citta’ ha subito molti danni a causa dei
terremoti negli ultimi cinquecento anni.
Hammamat
Ma'in
E’ molto conosciuta
come un luogo di relax. Dista 41 Km da Amman. L’area e’
famosa per le sue sorgenti calde e cascate, ricche di
qualita’ terapeutiche.
Mukawir
Questa fortezza
erodiana, chiamata Macherud in greco, e’ conosciuta oggi
come Mukawir, e si trova 66 Km ad ovest di Amman.
E’ la testimonianza di eventi antichi veramente drammatici,
come la prigionia di Giovanni Battista, la rivolta giudaica
contro i Romani, l’assedio romano e l’uccisione dei ribelli
asserragliati nel forte.
Umm Al Rasas
La citta’ di Umm El
Rasas era molto importante nel periodo nabateo e divenne una
stazione di frontiera nel periodo romano. Le mura della
citta’, le case e le chiese che rimangono oggi sono i resti
dell’antica Kastron Mefaa.
Shobak
Il castello di Shobak
era conosciuto come Montreal al tempo dei Crociati. Questo
fu il primo castello costruito dai Crociati nel 1115.
Petra
Il gioiello della
Giordania meridionale, l’unica, la citta’ scavata nella
roccia 2000 anni fa, la capitale rosa dei Arabi Nabatei.
Originaria della
Penisola araba, la tribu’ nomade dei Nabatu si stanzio’
nelle terre del Regno di Edom nel sud dell’attuale Giordania
nel VI secolo a.C. circa. La ricchezza ed il potere politico
degli arabi indigeni derivava dal loro controllo delle rotte
commerciali internazionali che collegavano i mercati della
Cina, dell’India e dell’Arabia meridionale con quelli della
Siria, dell’Anatolia, della Grecia, dell’Egitto, di Roma.
Tra il I secolo a.C. ed il I secolo d.C. Petra testimonia
le due influenze della civilta’ occidentale e di quella
orientale in quell periodo.
Petra e’ famosa soprattutto per le meravigliose facciate
scolpite nella roccia. Era la citta’ dei re nabatei.
La passeggiata a Petra inizia dal Siq (una spaccatura
naturale nella roccia), un gorgo spettacolare tra due pareti
rocciose lungo circa 1207m. Il Siq finisce di fronte alla
facciata del Tesoro, il monumento magico, che fu
profondamente scolpito nella roccia. Dal Tesoro al teatro
sara’ possible ammirare numerose tombe. Il teatro fu
scolpito nel I secolo a.C. Di fronte al teatro ci sono le
tombe reali. Continuando a camminare percorrerete la via
colonnata. Al centro della citta’ ci sono le rovine di tempi
nabatei e chiese bizantine fino al maestoso Qasr el Bint. Da
Qasr el Bint in circa 2-3 ore potrete salire fino al
Monastero, una delle facciate meglio conservate della citta’.
Vicino al teatro potete invece iniziare la salita verso il
luogo alto per i sacrifici, che domina la citta’ da circa
200 m di quota.
Wadi Rum
Wadi Rum e’ un vasto,
silenzioso paesaggio desertico; una meraviglia della
creazione divina di fronte alla quale l’uomo si sente
infinitamente piccolo. Un paesaggio lunare e multiforme. Si
trova ad una sola ora di macchina da Aqaba.
E’ abitato da beduini seminomadi che vivono in tende di pelo
di capra, dediti alla pastorizia secondo uno stile di vita
tipico del deserto e antico migliaia di anni.
Wadi Rum ospita numerose testimonianze archeologiche:
graffiti thamudici, safitici, nabatei, greci,arabi: alter
iscrizioni; varie forme di arte parietale e rupestre con
scece di caccia; sofisticati lavori idraulici come dighe,
canali; tombe; piccole case; un tempio nabateo. Piu’
recentemente Rum e’ stato il teatro delle gesta di Lawrence
d’Arabia durante la I Guerra Mondiale ed il set del film che
ripercorre quell periodo.
Wadi Rum e’ stato recentemente scoperto dagli appassionati
di scalata e roccia, attrati dai suoi picchi inesplorati,
dai magici scenari naturali, e dalla varieta’ dei suoi
percorsi.
La regione e’ preferita dagli hand-gliding clubs della zona,
con le sue condizioni perfette per hand gliding e kiting.
Molti viaggiatori avventurosi campeggiano in gruppo nel
deserto per catturare tutto il piacere delle calde notti
estive in Giordania. |